Chi sono
Sono Claudia Petricciuolo, sono nata nel 1982 e sono un ingegnere, istruttrice certificata di Face Yoga e Beauty Consultant certificata RINA.
La mia storia
Da sempre sono affascinata dal mondo della skincare e dell'haircare, ma il vero punto di svolta è arrivato dopo la nascita di mia figlia.
Mi guardavo allo specchio e non riconoscevo più completamente il mio viso.
Lo vedevo svuotato, stanco, meno luminoso e più segnato. Non volevo semplicemente nascondere quei cambiamenti: volevo capire cosa stesse accadendo e, soprattutto, se esistesse un modo consapevole per prendermi cura del mio viso.
È così che ho incontrato il Face Yoga.
All'inizio sono stata semplicemente una fruitrice. Ho seguito corsi, imparato esercizi e iniziato a praticare. Ma, nonostante il grande potenziale che percepivo in questa disciplina, qualcosa non mi convinceva.
Non riuscivo a ottenere fino in fondo il risultato che cercavo.
Studio, ricerca e pratica
E la mia natura di ingegnere mi ha portato a fare ciò che so fare meglio: pormi delle domande, analizzare, approfondire e cercare una soluzione.
Ho studiato molto. Ho seguito diversi percorsi di formazione, sono diventata istruttrice certificata Yoga Alliance di Face Yoga, iscritta all’albo degli istruttori di yoga di OvunqueYoga, e ho conseguito un Master in Face Yoga Funzionale.
Ma per me la formazione non poteva fermarsi alla teoria.
Ho trasformato il mio viso nel mio laboratorio.
Ho praticato, osservato, corretto, sperimentato. Ho cercato di comprendere non soltanto quali esercizi eseguire, ma soprattutto come eseguirli, con quale intensità, in quale modo e perché.
È da questo incontro tra studio, metodo, osservazione e pratica quotidiana che è nato qualcosa di nuovo.
LA MIA FORMAZIONE
Certificazioni e formazione
La formazione è una parte fondamentale del mio percorso. Qui puoi vedere alcune delle certificazioni e dei percorsi professionali che ho conseguito nel tempo.
Formazione professionale insegnante di Yoga del Viso
Master professionale Yoga Viso Funzionale
Beauty Consultant
IL MIO METODO
È nato StrutturaLift®.
La codificazione ufficiale del Metodo STRUTURALIFT®
Scopri i principi, la struttura e la metodologia alla base del Metodo STRUTURALIFT®, ideato e sviluppato da Claudia Petricciuolo.
CODIFICAZIONE UFFICIALE DEL METODO STRUTURALIFT®
Metodo proprietario di Face Yoga Funzionale
Ideato e sviluppato da Claudia Petricciuolo
Versione 1.0
Data di codificazione: 27 settembre 2026
1. IDENTIFICAZIONE DEL METODO
Denominazione: STRUTURALIFT®
Disciplina: Face Yoga Funzionale
Ideatrice e sviluppatrice: Claudia Petricciuolo
STRUTURALIFT® è un metodo proprietario di Face Yoga Funzionale sviluppato attraverso la sistematizzazione di esercizi, tecniche, sequenze e principi di lavoro rivolti al benessere e all'allenamento funzionale del volto.
Il metodo si fonda sull'idea che il lavoro sul volto non debba essere considerato esclusivamente come un insieme di esercizi rivolti ai singoli muscoli, ma debba essere inserito all'interno di una visione strutturale e funzionale che considera il rapporto tra volto, postura, respirazione, muscolatura, mobilità dei tessuti e percezione corporea.
Il metodo viene definito STRUTURALIFT® in quanto la sua impostazione metodologica considera la struttura e l'organizzazione funzionale del volto come elementi centrali del percorso di lavoro.
2. FINALITÀ DELLA CODIFICAZIONE
La presente codificazione ha lo scopo di definire e documentare la struttura metodologica del Metodo STRUTURALIFT® nella sua Versione 1.0.
La codificazione identifica:
- i principi fondamentali del metodo;
- l'impostazione metodologica;
- le aree di lavoro;
- la logica di costruzione delle sequenze;
- la progressione degli esercizi;
- la struttura dei percorsi;
- la terminologia utilizzata;
- le modalità di applicazione del metodo.
La presente versione costituisce la descrizione ufficiale del Metodo STRUTURALIFT® alla data indicata nel presente documento.
Eventuali successive modifiche, integrazioni o evoluzioni potranno essere raccolte in versioni successive della codificazione.
3. PRINCIPIO FONDAMENTALE DEL METODO STRUTURALIFT®
Il Metodo STRUTURALIFT® si fonda su una sequenza mirata e strutturata di esercizi, organizzata secondo le specifiche caratteristiche delle diverse aree muscolari del volto.
Il principio metodologico centrale consiste nella ricerca di un equilibrio funzionale tra allenamento e rilassamento muscolare, attraverso l'individuazione delle aree caratterizzate da un'eccessiva attivazione o tensione muscolare e di quelle caratterizzate, al contrario, da una ridotta attivazione o da un'insufficiente partecipazione muscolare.
Il metodo non considera pertanto l'allenamento del viso come una semplice ripetizione indiscriminata di esercizi, ma come un lavoro mirato e differenziato, nel quale stimolazione e rilassamento vengono dosati in funzione delle caratteristiche della specifica area.
3.1 Equilibrio tra attivazione e rilassamento
La metodologia STRUTURALIFT® ricerca un equilibrio tra:
- attivazione delle aree che necessitano di maggiore esercizio;
- rilassamento delle aree caratterizzate da eccessiva tensione o attivazione;
- coordinazione tra aree muscolari differenti;
- consapevolezza del movimento durante l'esecuzione.
Nel presente documento, i concetti di eccessiva o ridotta attivazione muscolare vengono utilizzati in senso metodologico e descrittivo. Non costituiscono diagnosi cliniche né intendono sostituire una valutazione sanitaria.
3.2 Educazione alla consapevolezza del volto
Una caratteristica distintiva del Metodo STRUTURALIFT® consiste nell'insegnamento della consapevolezza dei movimenti e delle abitudini muscolari del volto.
La persona viene guidata a riconoscere:
- quali movimenti compie abitualmente;
- quali movimenti ripete inconsapevolmente;
- quali aree tende a mantenere in tensione;
- quali aree utilizza meno;
- quali espressioni o schemi motori possono essere associati, secondo la logica metodologica del sistema, alla comparsa o all'accentuazione di specifici inestetismi;
- quali aree possono manifestare, al contrario, una ridotta partecipazione muscolare o una percezione di minore supporto.
Il metodo mira quindi non soltanto all'esecuzione degli esercizi, ma anche all'apprendimento della capacità di osservare e riconoscere il proprio comportamento muscolare facciale.
3.3 Dalla correzione alla prevenzione
Il Metodo STRUTURALIFT® introduce un principio di educazione preventiva: riconoscere precocemente i movimenti, le tensioni e gli schemi di utilizzo del volto che possono contribuire alla comparsa o all'accentuazione di determinati inestetismi.
La persona viene pertanto educata non soltanto a eseguire una sequenza di esercizi, ma a sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio volto nella quotidianità.
Il percorso metodologico comprende quindi tre componenti integrate:
RICONOSCERE → EQUILIBRARE → PREVENIRE
1. Riconoscere
I propri schemi di movimento, le tensioni e le aree di ridotta attivazione.
2. Equilibrare
Il lavoro attraverso una combinazione mirata di allenamento e rilassamento.
3. Prevenire
Attraverso una maggiore consapevolezza, la ripetizione inconsapevole
degli schemi che possono contribuire alla comparsa o all'accentuazione
degli inestetismi.
3.4 La sequenza come elemento distintivo
Nel Metodo STRUTURALIFT® gli esercizi non vengono considerati esclusivamente singolarmente.
La loro selezione, combinazione e successione costituiscono parte integrante della metodologia.
La sequenza viene costruita in funzione dell'equilibrio tra le diverse aree del volto, alternando, quando previsto dal protocollo, fasi di attivazione, esercizio, rilascio e rilassamento.
La specifica organizzazione della sequenza costituisce pertanto un elemento essenziale del Metodo STRUTURALIFT®.
3.5 Definizione sintetica del metodo
4. PRINCIPI METODOLOGICI
4.1 Approccio strutturale
Il volto viene considerato all'interno della propria organizzazione
strutturale e delle relazioni funzionali tra le diverse aree.
4.2 Approccio funzionale
Gli esercizi vengono selezionati e organizzati in funzione del comportamento
e dell'utilizzo delle strutture coinvolte, evitando di considerare ogni
area come completamente indipendente dalle altre.
4.3 Relazione tra postura e volto
La postura costituisce uno degli elementi considerati dal metodo
nell'organizzazione del lavoro sul volto.
4.4 Respirazione e consapevolezza corporea
La respirazione e la consapevolezza dell'esecuzione costituiscono
elementi complementari della pratica.
4.5 Sequenzialità
Gli esercizi non vengono necessariamente eseguiti come elementi isolati,
ma possono essere organizzati in sequenze definite.
4.6 Progressione
Il lavoro può essere organizzato secondo una progressione che consenta
alla persona di familiarizzare gradualmente con gli esercizi,
la loro esecuzione e la loro integrazione all'interno della sequenza.
4.7 Specificità dell'obiettivo
Le sequenze vengono organizzate in relazione a specifici obiettivi
funzionali ed estetici del percorso STRUTURALIFT®.
5. AREE DI LAVORO DEL METODO
Il Metodo STRUTURALIFT® organizza il lavoro attraverso differenti aree funzionali ed estetiche del volto.
- fronte e area glabellare;
- sopracciglia e area perioculare;
- contorno occhi;
- zigomi e terzo medio del volto;
- labbra e area periorale;
- massetere e area mandibolare;
- ovale del volto;
- mento e regione sottomentoniera;
- collo e décolleté;
- componenti posturali;
- respirazione e consapevolezza corporea;
- mobilità e rilassamento delle strutture coinvolte;
- componenti linfatiche e di automassaggio previste dalle specifiche sequenze.
6. STRUTTURA DEL METODO
La metodologia STRUTURALIFT® viene organizzata attraverso percorsi specifici, ciascuno caratterizzato da una propria finalità e da una propria sequenza di esercizi.
A. FRONTE EFFETTO BOTOX
Percorso dedicato al lavoro sull'area frontale e glabellare, con particolare
attenzione alla consapevolezza e alla gestione della muscolatura coinvolta
nell'espressività della fronte.
B. RIDEFINIZIONE DELL'OVALE
Percorso dedicato al terzo inferiore del volto, comprendente mandibola,
ovale, area periorale, regione sottomentoniera e strutture correlate.
C. RINGIOVANIMENTO DELLO SGUARDO
Percorso dedicato all'area perioculare e sopraccigliare.
D. YOGA EFFETTO FILLER
Percorso dedicato al lavoro sul terzo medio e inferiore del volto,
con particolare attenzione a turgore visivo del volto, area zigomatica,
labbra, area periorale, supporto funzionale della punta del naso e
armonizzazione delle aree interessate dalla sequenza.
7. STRUTTURA DELLA SEQUENZA
Ogni percorso STRUTURALIFT® è costituito da una sequenza metodologicamente organizzata.
- preparazione;
- impostazione corporea e posturale;
- respirazione e centratura;
- eventuale preparazione dei tessuti;
- esercizi specifici;
- integrazione delle diverse aree;
- eventuale fase di rilascio;
- conclusione della sequenza.
L'ordine dei singoli esercizi costituisce parte integrante del protocollo quando espressamente previsto.
8. CODIFICAZIONE DEGLI ESERCIZI
Gli esercizi appartenenti al Metodo STRUTURALIFT® vengono identificati e organizzati in funzione di:
- area anatomica e funzionale interessata;
- obiettivo dell'esercizio;
- modalità di esecuzione;
- durata o numero di ripetizioni, ove previsto;
- posizione di partenza;
- eventuale respirazione associata;
- eventuale integrazione con altri esercizi;
- posizione dell'esercizio all'interno della sequenza.
9. LOGICA DEI PERCORSI
Il Metodo STRUTURALIFT® prevede la possibilità di lavorare sulle singole aree attraverso percorsi dedicati oppure di integrare i diversi percorsi all'interno di una pratica complessiva.
Il programma completo comprende i quattro percorsi principali:
- Fronte Effetto Botox
- Ridefinizione dell'Ovale
- Ringiovanimento dello Sguardo
- Yoga Effetto Filler
A completamento del percorso è prevista una sequenza riepilogativa che integra gli elementi dei quattro protocolli secondo l'organizzazione prevista dal metodo.
10. MODALITÀ DI APPRENDIMENTO
La metodologia STRUTURALIFT® è concepita affinché la persona possa inizialmente apprendere correttamente gli esercizi attraverso la guida video e, una volta acquisita la tecnica, eseguire autonomamente la pratica secondo il protocollo previsto.
L'apprendimento pone particolare attenzione a:
- correttezza dell'esecuzione;
- consapevolezza del movimento;
- rispetto della sequenza;
- respirazione;
- postura;
- controllo della muscolatura coinvolta;
- gradualità della pratica.
11. PERSONALIZZAZIONE DEL METODO
Il Metodo STRUTURALIFT® può essere applicato attraverso percorsi generali oppure attraverso una selezione personalizzata dei contenuti metodologici.
La personalizzazione consiste nell'individuazione, all'interno della metodologia, delle sequenze maggiormente coerenti con gli obiettivi dichiarati dalla persona.
Il percorso personalizzato non modifica i principi fondamentali del metodo, ma ne adatta l'applicazione alle specifiche esigenze del percorso individuale.
12. METODOLOGIA E CONSULENZA
Le consulenze STRUTURALIFT® costituiscono un supporto all'apprendimento e all'applicazione della metodologia.
- chiarimenti sull'esecuzione degli esercizi;
- verifica della pratica;
- esecuzione guidata;
- confronto sull'organizzazione del percorso;
- indicazioni relative all'utilizzo dei protocolli disponibili.
La consulenza non costituisce diagnosi medica né sostituisce il parere di un medico o di altro professionista sanitario.
13. TERMINOLOGIA UFFICIALE
La denominazione ufficiale del metodo è:
METODO STRUTURALIFT®
La denominazione STRUTURALIFT® identifica il marchio e il sistema metodologico sviluppato da Claudia Petricciuolo.
Le denominazioni dei singoli percorsi possono essere utilizzate come identificativi interni dei rispettivi protocolli.
La terminologia, i nomi degli esercizi e le denominazioni specificamente create per il metodo costituiscono parte della documentazione metodologica STRUTURALIFT®.
14. EVOLUZIONE DEL METODO
La presente codificazione rappresenta la Versione 1.0 del Metodo STRUTURALIFT®.
L'evoluzione della metodologia potrà comportare:
- introduzione di nuovi esercizi;
- modifica delle sequenze;
- introduzione di nuovi protocolli;
- integrazione di ulteriori principi metodologici;
- aggiornamento delle modalità didattiche;
- revisione della terminologia.
15. DOCUMENTAZIONE ASSOCIATA
Costituiscono documentazione complementare del Metodo STRUTURALIFT®:
- manuali e materiali didattici;
- schede degli esercizi;
- video dimostrativi;
- programmi dei corsi;
- protocolli delle singole sequenze;
- materiale relativo alle consulenze;
- eventuali futuri programmi di formazione per istruttori;
- eventuali successive versioni della presente codificazione.
16. TITOLARITÀ DEL METODO E DEL MARCHIO
Il nome STRUTURALIFT® è utilizzato in relazione al marchio registrato di titolarità di Claudia Petricciuolo.
La presente codificazione documenta la struttura metodologica del Metodo STRUTURALIFT® nella Versione 1.0 e non costituisce, di per sé, una certificazione rilasciata da un organismo terzo.
La tutela dei singoli elementi del metodo deve essere valutata in relazione alla loro specifica natura giuridica, distinguendo, ove applicabile, tra marchio, opere dell'ingegno, materiali didattici, denominazioni, know-how e metodologia.
17. DICHIARAZIONE DI CODIFICAZIONE
Con la presente documentazione viene formalizzata la struttura del:
METODO STRUTURALIFT®
Face Yoga Funzionale
Il metodo è stato ideato e sviluppato da Claudia Petricciuolo e viene qui descritto secondo la struttura metodologica adottata nella Versione 1.0, alla data del 27 settembre 2026.
La presente codificazione costituisce il riferimento metodologico per i contenuti STRUTURALIFT® sviluppati e commercializzati a partire dalla presente versione.
Ideatrice e sviluppatrice del Metodo STRUTURALIFT®
STRUTURALIFT®
Metodo proprietario di Face Yoga Funzionale
Versione 1.0 — 27 settembre 2026
Un metodo che ho creato partendo da una convinzione precisa:
un viso dall'aspetto più radioso non si costruisce soltanto sulla superficie, ma dalle sue fondamenta.
StrutturaLift® è il risultato di anni di studio e di pratica personale e si basa su una specifica modalità di esecuzione degli esercizi, sviluppata per lavorare sull'aspetto del viso e delle rughe associate ai processi di invecchiamento ipertensivo e ipotensivo.
L'obiettivo non è inseguire un viso immobile o cancellare ciò che racconta la nostra storia.
È imparare a prendercene cura, lavorando sulla consapevolezza del viso, sulle sue tensioni, sulla muscolatura, sulla postura e sulla qualità dei movimenti.
Perché credo che la vera bellezza non sia trasformarsi in qualcun altro.
Sia ritrovare il proprio viso, nella sua versione più luminosa, armoniosa e vitale.
Una visione che va oltre il Face Yoga
Nel tempo ho sentito il bisogno di completare questo percorso anche dal punto di vista cosmetico.
Per questo sono diventata Beauty Consultant certificata RINA, per poter affiancare alla pratica del Face Yoga una consulenza beauty e aiutare le mie allieve a costruire una skincare mirata, coerente con le caratteristiche e le esigenze della propria pelle.
Perché credo in un approccio integrato: movimento, consapevolezza e cura cosmetica possono diventare parte di un unico rituale dedicato a noi stesse.
La consulenza beauty ha esclusivamente finalità cosmetiche e non sostituisce in alcun modo una valutazione medica. In presenza di problematiche, alterazioni o patologie della pelle è sempre necessario rivolgersi a un dermatologo o a un professionista sanitario qualificato.
Oggi condivido con te tutto ciò che ho imparato.
Ho creato questi videocorsi perché volevo rendere accessibile il percorso che avrei voluto trovare io quando ho iniziato.
Un percorso strutturato, consapevole e concreto, nato dall'esperienza di una donna che, prima ancora di insegnare, ha sperimentato su se stessa.
Non ti prometto la perfezione.
Ti propongo qualcosa di più prezioso: la possibilità di imparare a conoscere il tuo viso e a prendertene cura con consapevolezza.
Perché il tempo che passa non deve necessariamente essere qualcosa da combattere.
Può diventare qualcosa da vivere con bellezza, presenza e consapevolezza.
QUESTA È LA FILOSOFIA DI STRUTTURALIFT®
Partire dalla struttura.
Prendersi cura del viso.
Ritrovare la propria luce.